L’impianto idrovoro del Teso, a Pietrasanta, ora è alimentato dall’energia pulita di 35 pannelli fotovoltaici. Prosegue l’impegno del Consorzio per combattere gli effetti dei cambiamenti climatici

Marina di Pietrasanta – Una parte dell’energia per alimentare l’impianto idrovoro del Teso, che tiene all’asciutto un’area importante di Pietrasanta, il Consorzio 1 Toscana Nord la crea direttamente, in maniera ecologica e sostenibile, grazie all’impianto fotovoltaico che è stato istallato sulla copertura della struttura.

               “Prosegue il nostro impegno, per dotare tutte le sedi e gli impianti consortili di mezzi di produzione di energia sostenibile – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – In questi giorni abbiamo inaugurato i 35 nuovi pannelli fotovoltaici all’impianto idrovoro del Teso, a Pietrasanta, capaci di produrre in totale 10,50 chilowatt di picco. Un display indica la potenza di produzione, i chilowatt orari prodotti complessivamente e l’anidride carbonica evitata grazie alla produzione di energia pulita. Il progetto rientra nel piano di azione concrete “Consorzio green”, che l’amministrazione consortile sta portando avanti coerentemente con la dichiarazione di emergenza climatica ed ambientale che abbiamo – primo Ente consortile in Italia a farlo – approvato. Sicurezza idraulica e valorizzazione dell’ambiente vanno, così, di pari passo insieme. Anche perché in questo modo il Consorzio risparmia e con i risparmi investe in sicurezza dal rischio idrogeologico. Quindi una doppia attenzione all’ambiente: contro i cambiamenti climatici e in maggior sicurezza dal rischio idrogeologico”.

               L’impianto è completato da inverter e sistema di telecontrollo in remoto per vedere dal pc la produzione ed il corretto funzionamento dell’impianto.

Il regime dell’impianto è di autoconsumo e vendita al gestore dell’energia in eccesso rispetto a quella richiesta dall’unità locale del Teso.

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