MUBI – Ecomuseo Bonifica | Irrigazione | Biodiversità

A Viareggio, nella Sede del Consorzio 1 Toscana Nord, si trova il Museo della Bonifica e dell’Irrigazione, un museo all’aperto unico nel suo genere.
Nato intorno all’anno 2000, il Museo raccoglie una serie di manufatti e attrezzature storiche, utilizzate fin dai primi anni del ‘900 per bonificare grandi porzioni di territori in precedenza allagati. Un’opera importantissima per poter sottrarre i terreni alle paludi, che ha consentito lo sviluppo economico di territori anticamente insalubri e difficili da abitare.
La visita al museo consente di fare un vero viaggio nel tempo dalla fine dell’800 fino ai tempi più moderni, per comprendere l’evoluzione della tecnologia nel campo dell’idraulica al servizio di territori che da paludosi sono divenuti abitabili. Oltre ai reperti, si può visitare un impianto idrovoro in attività, attiguo al Museo e conoscere la funzione svolta dai fiumi per la raccolta e l’allontanamento delle acque, oltre ai delicati equilibri che caratterizzano ancora oggi i nostri luoghi, stretti tra il mare e le montagne.
La visita al Museo della Bonifica e dell’Irrigazione, della durata di circa 2 ore, è gratuita e include la presenza di una guida specializzata.
Per prenotare la visita o ricevere informazioni, vi invitiamo a prendere contatti con i nostri uffici, inviando una e-mail alla casella ecomuseo@cbtoscananord.it
Dove siamo:
STORIA: Fin dagli albori della storia, l’uomo ha cercato di strappare all’acqua terreni fertili: una lotta difficile, combattuta attraverso i secoli per addomesticare fiumi, prosciugare insidiose paludi e ricavare zone salubri in cui vivere e lavorare. Anche se è strano da credere, il nord della Toscana è stato un tempo un territorio invivibile, disseminato d’acqua e afflitto dalla malaria, la cui bonifica ha consentito lo sviluppo abitativo, economico, turistico e culturale che vediamo oggi.
TECNOLOGIA: Nei nostri territori le opere strutturali e organizzate di bonifica iniziarono attorno ai primi del Novecento, con la realizzazione della rete dei canali, progettata per raccogliere le acque dalle zone depresse. Ma la lotta contro le paludi fu vinta solo con l’installazione delle idrovore a partire dagli anni ‘30: macchinari di moderna concezione e innovativa capacità tecnologica, capaci di richiamare grandi volumi di acque dai territori paludosi e di condurle al mare attraverso i fiumi.
ECOLOGIA: Gli spazi verdi e i prati su cui si sviluppa il museo sono luoghi davvero particolari. Qui arrivano le acque del canale di bonifica Poggio alle Viti, in cui si sviluppa la caratteristica vegetazione riparia dei corsi di acqua a lento decorso, popolata da animali tipici di questi ecosistemi. Lo spazio verde del MuBi è una piccola area umida dove è possibile osservare piante e animali autoctoni (uccelli palustri, libellule, anfibi) e anche specie esotiche ormai molto diffuse anche nei nostri territori (tartaruga americana, nutria, gambero della Louisiana).
BIBLIOTECA: Annessa al Museo della Bonifica, la biblioteca è una raccolta di volumi specializzati sui temi di agricoltura, bonifica, territorio ecosistemi naturali e gestione delle acque.
SALA MULTIMEDIALE: Spazio ideale per convegni, incontri, dibattiti. (Max 40 persone.) Dotato di proiettore, computer e connessione wi-fi.
VISORI E STAMPANTE 3D: La moderna tecnologia al servizio dei visitatori per tour virtuali e la meraviglia della creazione di modellini, a partire dai progetti 3D.
La collezione museale:



















Vieni al MuBI
La visita al Museo della Bonifica e dell’Irrigazione, della durata di circa 2 ore, è gratuita e include la presenza di una guida specializzata.
Per prenotare la visita o ricevere informazioni, vi invitiamo a prendere contatti con i nostri uffici, inviando una e-mail alla casella ecomuseo@cbtoscananord.it
Il MuBI ha aderito al Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca.




